Notizie ENPAV

Ricordiamo che sono ancora aperti i termini per accedere al secondo contingente di domande per concessione di sussidi ENPAV alla genitorialità:

È possibile richiedere i sussidi per le spese già sostenute relativamente alle seguenti casistiche:

  • asili nido
  • baby sitting
  • scuole dell’infanzia (solo in caso di adozione ed entro 6 anni di età del bambino)


BENEFICIARI

Le veterinarie iscritte e solo in casi particolari anche i padri veterinari iscritti (morte, grave infermità della madre, abbandono o affidamento esclusivo del bambino al padre)

I richiedenti devono essere in regola con la contribuzione

IMPORTO DEL SUSSIDIO

Il Bando prevede che l’importo massimo del sussidio erogato ammonta a 300 euro mensili per un limite temporale di 8 mesi. In caso di parto gemellare o adozione plurima il sussidio è riconosciuto per ciascun figlio.

TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande di partecipazione in relazione al secondo coningente, dovranno essere inviate entro il: scadenza 31 ottobre 2018


Le richieste di sussidio dovranno essere presentate entro 24 mesi dalla nascita del bambino o, in caso di adozione o affidamento preadottivo, entro 24 mesi dall’ingresso del bambino nel nucleo familiare. I sussidi sono concessi per le spese sostenute entro i periodi menzionati.

Si consiglia di utilizzare una modalità di spedizione dalla quale possa risultare con certezza la data di invio e l’effettiva ricezione da parte dell’Ente, in quanto spetta al richiedente la prova del regolare invio della domanda. Recapiti dell’ENPAV: INDIRIZZO: VIA CASTELFIDARDO, 41 – 00185 ROMA - E-MAIL: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

GRADUATORIA

Sulla base delle richieste pervenute verrà stilata una graduatoria che terrà conto principalmente del reddito del nucleo familiare (Reddito ISEE). Saranno inoltre attribuiti ulteriori punteggi in caso di particolari situazioni di disagio del nucleo familiare. Le casistiche che danno diritto a dei punteggi suppletivi sono indicate dettagliatamente nel Bando allegato (art. 5 punto II). (A titolo esemplificativo vi rientrano: separazione, divorzio, malattia, etc.). In relazione ad esse sarà necessario allegare documentazione idonea attestante la sussistenza delle condizioni previste. (Ad esempio: sentenza di separazione o di divorzio, certificazione medica, etc.).
Sono previsti inoltre ulteriori criteri necessari a definire la graduatoria in caso di medesimo punteggio conseguito, quali: maggiore anzianità iscrittiva, in subordine minore anzianità anagrafica e infine ordine di presentazione della domanda.

Come partecipare

Per partecipare è necessario compilare ed inviare all’Ente, entro i termini perentori sopra menzionati, l’apposito modello di domanda corredato della necessaria documentazione (indicata nel modello stesso), sottoelencata a titolo esemplificativo.

  • Copia dei giustificativi di spesa rilasciati dalle strutture frequentate (asili nido e scuole dell’infanzia) con indicazione sia del costo totale versato che del costo mensile sostenuto per ogni mese per il quale si richiede il sussidio
  • Copia del contratto di lavoro sottoscritto con una baby sitter e prospetti paga, ovvero copia della comunicazione di assunzione all’INPS; copia dei bollettini INPS relativi ai contributi versati
  • In caso di ricorso al libretto di famiglia INPS, copia della comunicazione inviata all’istituto concernente la prestazione, e riscontro degli adempimenti previsti.
  • In caso di adozione (o affidamento preadottivo), copia del provvedimento di adozione (o di affidamento preadottivo)
  • Copia DICHIARAZIONE ISEE del nucleo familiare del richiedente in corso di validità rilasciata da Centro di Assistenza Fiscale nell’anno della presentazione della domanda
  • Documentazione attestante la sussistenza delle particolari situazioni personali di cui ai criteri suppletivi della graduatoria (Art. 5 punto II del Bando)
  • Fotocopia di un documento di identità della richiedente in corso di validità

La Federazione Nazionale, riconoscendo l'importante ruolo che l'Ordine, come primo presidio territoriale, svolge nell'incontro e nella comunicazione con i nuovi iscritti, ha ritenuto opportuno farsi parte diligente affinchè l'ENPAv predisponesse una informativa/prospetto che anticipasse la "nota di benvenuto che l'Ente già inoltra ai Giovani.

Il Consiglio Direttivo, riconoscendo l'utilità dell'inziativa, e nell'ottica della sinergia che deve improntare le attività degli Enti coinvolti, si propone di fornire il prospetto ai neoiscritti al momento della loro convocazione per il giuramento.

Le prossime scadenze per gli iscritti

31.05.2017 Scadenza prima rata contributi minimi 2017

31.10.2017 Scadenza seconda rata contributi minimi 2017

30.11.2017 Scadenza termine di presentazione Modelli 1/2017 e 2/2017

CONTRIBUTI MINIMI

(art. 5, 7 e 9 del Reg. di att.)

Sono i contributi dovuti da tutti gli iscritti all’Albo professionale e all’Enpav per il periodo di effettiva iscrizione.

Sono dovuti anche in mancanza di reddito professionale e consentono di maturare l’anzianità iscrittiva e contributiva necessaria per l’acquisizione del diritto a pensione.

I contributi minimi aumentano annualmente in base al tasso di variazione Istat (per il 2017 pari a zero).

Il contributo soggettivo aumenta annualmente anche dello 0,5% (fino all’aliquota massima del 22% che sarà raggiunta nel 2033)

Si distinguono in:
  • contributo soggettivo minimo (per il 2017 pari a € 2.191,00)
  • contributo integrativo minimo (per il 2017 pari a € 469,50)
Oltre a tali contributi è poi dovuto, da parte di tutti gli iscritti, il contributo di indennità di maternità (€ 67,00)

Totale contributi minimi 2017: € 2.727,50

Il pensionato di invalidità versa il solo contributo soggettivo ridotto al 50%.
I pensionati Enpav non sono più tenuti al pagamento dei contributi minimi dalla data del pensionamento.
 

1) CONTRIBUTO SOGGETTIVO

SOGGETTI TENUTI AL PAGAMENTO

Tutti gli iscritti all’Ente

MISURA PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO (anno 2017)

Il contributo soggettivo obbligatorio annuo è pari alle seguenti percentuali del reddito professionale netto prodotto nell’anno precedente e dichiarato ai fini dell’IRPEF, nonché del reddito percepito nello svolgimento di attività attinente la professione veterinaria (dichiarati secondo il disposto degli artt. 50 e 67, comma 1 lett. l)  del DPR 917/86 e successive modificazioni ed integrazioni):

  • 13,5% fino a € 92.600,00 (vale per i redditi prodotti nel 2016 - Modello 1/2017);
  • 3% oltre tale limite (di cui il 2% è destinato obbligatoriamente al finanziamento della pensione modulare)

MISURA DEL CONTRIBUTO MINIMO (anno 2017)

  • € 2.191,00 annui
  • per coloro che si sono iscritti per la prima volta all’Albo, con un’età anagrafica inferiore ai 32 anni di età, è prevista un’agevolazione per i primi 4 anni di iscrizione (48 mesi):
    • I anno (12 mesi) di iscrizione: gratuito
    • II anno (ulteriori 12 mesi) di iscrizione: 33% del contributo soggettivo minimo (per l’anno 2017 € 723,03)
    • III e IV anno di iscrizione (totale 24 mesi): 50% del contributo soggettivo minimo (per l’anno 2017 € 1.095,50).

Il primo anno gratuito di iscrizione sarà utile ai fini del raggiungimento dell’anzianità iscrittiva necessaria alla maturazione del diritto alla pensione.

2) CONTRIBUTO INTEGRATIVO

SOGGETTI TENUTI ALL’APPLICAZIONE

Tutti gli iscritti agli Albi professionali dei Medici Veterinari.

MISURA PERCENTUALE DEL CONTRIBUTO

La maggiorazione è prevista nella misura del 2% e deve essere applicata:

  • sul volume annuale di affari dichiarato ai fini dell’IVA;
  • sui corrispettivi, pur se esenti da IVA, relativi alle prestazioni professionali;
  • sui compensi percepiti nello svolgimento di attività attinente la professione veterinaria in regime di collaborazione, anche occasionale;
  • sui corrispettivi e contributi, pur se esenti da IVA, relativi alle prestazioni e certificazioni rese dai veterinari dipendenti da Enti pubblici e privati o con essi convenzionati, oltre che nei casi di collaborazione coordinata e continuativa.
  • Tale maggiorazione è ripetibile nei confronti del richiedente la prestazione.

MISURA DEL CONTRIBUTO MINIMO (anno 2017)

  • € 469,50 annui (invariato rispetto al 2016)
  • per coloro che si sono iscritti per la prima volta all’Albo con un’età anagrafica inferiore ai  32 anni di età, è prevista un’agevolazione per i primi 4 anni di iscrizione (48 mesi):
    • I anno (12 mesi) di iscrizione: gratuito
    • II anno (ulteriori 12 mesi) iscrizione: 33% del contributo integrativo minimo (per l’anno 2017 € 154,94)
    • III e IV anno di iscrizione (totale 24 mesi): 50% del contributo integrativo minimo (per l’anno 2017 € 234,75).

DEDUCIBILITA’ DEL CONTRIBUTO INTEGRATIVO

Il contributo integrativo può essere dedotto, dagli iscritti obbligatoriamente all’Ente, per la parte che rimane a carico del contribuente.