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Secondo il disciplinare tecnico allegato al DM 8/2/2019 sarà possibile utilizzare le modalità operative cartacee quando: "per causa di forza maggiore" (ad esempio black out, blocco del sistema ecc.) non sia possibile utilizzare la prescizione in modalità digitale e ci sia "urgenza di garantire la cura degli animali".

In questi casi, il Sanitario, "entro le 24 ore lavorative dal ripristino" dovrà provvedere all'inserimento nel sistema secondo queste modalità:

CASO 1: IL VETERINARIO HA EMESSO LA RICETTA ELETTRONICA (E' RIUSCITO A DIGITARLA, PERTANTO NE ESISTE UN FORMATO STAMPABILE O ESTRAIBILE IN PDF/JPG)

 

  1. se il proprietario ha a disposizione ricetta o in formato digitale o in stampa: il farmacista annoterà i dati della ricetta (PIN, data di dispensazione ecc.) e provvederà personalmente alla registrazione della dispensazione, al momento del ripristino del sistema;
  2. se il proprietario non ha a disposizione la versione cartacea/digitale della prescrizione, potrà chiederla al veterinario, altrimenti sarà il farmacista a provvedere alle annotazioni e alla registrazione a sistema della ricetta.

CASO 2: IL VETERINARIO NON E' RIUSCITO AD EMETTERE LA RICETTA ELETTRONICA E, QUINDI, HA DOVUTO CONSEGNARE LA RICETTA CARTACEA, FORMATA, TIMBRATA E CON RECAPITO TELEFONICO, AL PROPRIETARIO O DETENTORE

Sarà il farmacista a dover registrare i dati nel sistema mediante pagina WEB o, qualora il sistema non fosse ancora funzionante, mediante registrazione manuale e successivo invio dei dati digitali.

per maggiori dettagli rinviamo alla lettura del Manuale Operativo 2.0, pagine 42 e seguenti.